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CRESCITA > PIANIFICA > 2) IL BUSINESS PLAN
"Chi fa cosa? "
E' utile, in via preventiva, stabilire bene i processi organizzativi dell'attività, i ruoli e le responsabilità di chi lavora all'interno dell'impresa per avere la giusta persona cui fare riferimento per gli specifici compiti per la produzione e la gestione; sapere quali sono le risorse tecniche, ovvero quei beni materiali e immateriali che servono per l'avvio dell'impresa. qui possono emergere dei punti critici, dei vincoli burocratici (ad esempio licenze o brevetti), problemi con i fornitori di prodotti o macchinari (possibilità di non rispetto dei tempi di consegna), problemi con i clienti (non avere il bene o servizio al momento opportuno soprattutto in fase di avvio, può risultare dannoso per l'immagine e la credibilità dell'impresa), etc...
Tutto ciò rischia di far slittare i tempi di partenza. Verificare quindi in via preventiva serve per coordinarsi ed essere pronti ed efficienti quando l'impresa “apre i battenti”.
Il piano dell'organizzazione descrive:
È importante saper prevedere con sufficiente anticipo quelle che saranno le esigenze aziendali e, una volta acquisito del personale valido, fare in modo che questo collabori attivamente e non sia soggetto a un turnover troppo elevato.
La maggior parte delle aziende riesce a ottenere dai propri collaboratori solo una minima parte delle loro potenzialità.
A volte, piccoli gruppi di persone fortemente motivate possono presentare una produttività elevatissima e riescono a competere con successo con organizzazioni molto più complesse e potenti.
Le risorse umane che l'imprenditore deve saper coalizzare e gestire possono essere distinte in tre fondamentali categorie:
Il gruppo imprenditoriale
Soprattutto se il business presenta una certa complessità, la presenza di più imprenditori con caratteristiche complementari costituisce un importante fattore di successo.
Per creare un gruppo imprenditoriale di successo i primi due elementi da prendere in considerazione sono:
1. il vostro carattere e le vostre attitudini
È sicuramente meglio un imprenditore singolo che non un gruppo di soci in continuo conflitto fra di loro.
Se, conoscendo il vostro carattere e la vostra attitudine nei confronti del lavoro di squadra, pensate che non riuscirete mai ad andare d'accordo con altri soci, è decisamente meglio che voi iniziate da soli la vostra avventura imprenditoriale o, al massimo, con soci di minoranza sui quali potrete sempre prevalere.
2. la complessità del progetto imprenditoriale
Se il progetto è complesso ma sentite di non poter adattarvi a essere parte di un gruppo imprenditoriale, è opportuno che, prima di partire, voi rivediate il progetto stesso, cercando di semplificarlo o di individuare sottoprogetti che siete in grado di affrontare da soli.
Le considerazioni che possono guidarvi nella scelta di un socio sono numerose.
I collaboratori chiave
I collaboratori chiave possono essere coinvolti nell'attività o come lavoratori dipendenti o come consulenti esterni.
Nello scrivere un business plan per presentare il vostro progetto a potenziali finanziatori o soci, è molto importante che voi evidenziate:
Gli altri collaboratori
Le prime domande alle quali dovrete dare una risposta per quanto riguarda il personale non-chiave si possono sintetizzare come segue:
È fondamentale capire nella gestione del personale operativo che:
La struttura organizzativa e i suoi meccanismi operativi
Le decisioni inerenti la struttura organizzativa riguardano la ripartizione dei compiti e delle responsabilità fra i diversi organi aziendali.
A questo proposito si possono distinguere due tipi fondamentali di struttura organizzativa:
In entrambi i casi a fianco di organi che si collocano lungo la linea gerarchica discendente (detti organi di line), ne esistono altri che si collocano al di fuori di tale linea (detti organi di staff). Questi ultimi sono organi di supporto ai primi e svolgono attività di misurazione (ad esempio l'ufficio pianificazione) e di organizzazione (ad esempio l'ufficio personale) o, comunque, attività di servizio (ad esempio l'ufficio legale) nei confronti degli organi di line.
Per quanto riguarda la struttura divisionale, al di sotto delle singoli divisioni, i compiti possono essere ulteriormente suddivisi per funzioni.
RUOLI E RESPONSABILITA' (eventuale organigramma)
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(a cura di Paolo Battaglia)
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